Lungarno in autunno con foglie gialle sul selciato e sugli alberi, l'Arno, un ponte e la torre di Palazzo Vecchio sotto un cielo grigio
Foglie d'autunno lungo l'Arno, con la torre di Palazzo Vecchio — foto: Clément Bardot · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è una Firenze che molti non conoscono: quella dei mesi freschi, quando le code si accorciano, la luce si fa radente e dorata e la città ritrova i suoi ritmi. Tra ottobre e febbraio, festività a parte, è più facile godersi musei e chiese con calma e respirare l'atmosfera autentica dei quartieri.

Meno folla nei musei

In autunno e in inverno le grandi attrazioni restano frequentate, ma con numeri più gestibili rispetto alla primavera e all'estate. È il momento ideale per dedicare una mattinata agli Uffizi, salire sulla Cupola del Duomo o scoprire i musei meno battuti, come le raccolte dei Musei Civici Fiorentini. Le giornate più corte invitano a riservare le mattine limpide alle passeggiate e i pomeriggi alle visite al chiuso: la luce bassa dell'autunno esalta i colori della pietra e dei marmi delle facciate. Prenotare resta comunque consigliato, soprattutto nei fine settimana e nei ponti. Per orari e biglietti fate sempre riferimento ai siti ufficiali, come quello delle Gallerie degli Uffizi.

I colori delle colline

Tra ottobre e novembre le colline intorno a Firenze si accendono: dopo la vendemmia le vigne virano al giallo e al rosso, i boschi di Fiesole e Settignano si tingono di bruno e arancio, e i cipressi restano come punti fermi nel paesaggio. Una passeggiata sulle strade che salgono verso Settignano, a meno di 3 km dalla casa, regala in questa stagione alcuni degli scorci più belli dei dintorni. Anche il Piazzale Michelangelo, a circa 5 km dalla casa, in questa stagione offre spesso tramonti limpidi sopra i tetti della città.

Olio nuovo e sapori d'autunno

L'autunno è anche la stagione della raccolta delle olive. Tra ottobre e dicembre, a seconda dell'annata, i frantoi lavorano a pieno ritmo e arriva l'olio nuovo, verde e piccante, da gustare sulla fettunta: pane toscano abbrustolito, strofinato con l'aglio e condito con olio appena franto. Nello stesso periodo tornano sulle tavole la ribollita con il cavolo nero, il castagnaccio preparato con farina di castagne, pinoli e rosmarino, e la schiacciata con l'uva nelle settimane della vendemmia.

Da sapere: l'autunno fiorentino può essere piovoso, e novembre è spesso uno dei mesi più umidi dell'anno. Mettete in valigia un ombrello e scarpe impermeabili, e tenete pronto un piano al coperto per le giornate grigie.

Le luci e i mercatini di Natale

A dicembre Firenze si prepara alle feste. Per tradizione l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, si accende il grande albero in piazza del Duomo, e davanti alla Cattedrale viene allestito un presepe con statue a grandezza naturale. Nelle settimane successive installazioni e proiezioni luminose illuminano facciate e monumenti, mentre in alcune piazze compaiono i mercatini con le casette di legno, tra artigianato, dolci e vin brulé. Il 6 gennaio, per l'Epifania, la Cavalcata dei Magi, un corteo storico in costume, attraversa la città fino al Duomo.

Programmi e date cambiano ogni anno: prima di partire consultate il portale turistico ufficiale Feel Florence e il sito del Comune di Firenze.

L'inverno fiorentino

L'inverno a Firenze è fresco ma di rado rigido: le giornate possono essere limpide e fredde, con cieli tersi che rendono nitido il profilo delle colline, e la neve in città è un evento raro. Con il buio che arriva presto, le serate sono perfette per una cena calda in trattoria e per rientrare con calma.

Gennaio e febbraio sono i mesi più tranquilli dell'anno: dopo l'Epifania i grandi flussi si diradano e anche i musei più richiesti diventano più accessibili. È il periodo giusto per chi ama camminare senza fretta, entrare in chiese quasi silenziose e scoprire la città con lo sguardo di chi ci vive, senza la ressa della bella stagione.

E rientrare fa davvero la differenza. All'Antica Limonaia Chalet ha il riscaldamento a pavimento, ideale per le serate fredde, travi a vista e un ambiente molto silenzioso ai piedi delle colline. Dalla fermata dell'autobus a 50 metri il Duomo è a circa 10 minuti, e la sera si torna alla quiete del giardino tra gli ulivi.

Fuori stagione, al caldo

Con il riscaldamento a pavimento e il Duomo a circa 10 minuti di autobus, All'Antica Limonaia Chalet è il rifugio ideale per scoprire Firenze in autunno e in inverno.