Quando le giornate si allungano e l'aria si fa tiepida, Firenze cambia volto. Le colline intorno alla città diventano verdissime, i giardini si riempiono di colori e passeggiare lungo l'Arno torna a essere un piacere. La primavera è una delle stagioni più amate da chi visita la città, e proprio per questo conviene organizzarla con un po' di anticipo.
Il Giardino dell'Iris: poche settimane all'anno
Sul fianco della collina che dal Piazzale Michelangelo scende verso l'Arno si trova il Giardino dell'Iris, curato dalla Società Italiana dell'Iris. Qui, tra terrazze e ulivi, fioriscono moltissime varietà di questo fiore, che per Firenze ha un valore speciale: il giglio rosso dello stemma cittadino è in realtà un iris stilizzato. Nelle giornate limpide, dalle sue terrazze lo sguardo corre lungo l'Arno fino alle colline che circondano la città.
Il giardino apre al pubblico solo durante la fioritura, per poche settimane all'anno, indicativamente fra la fine di aprile e la seconda metà di maggio. Nello stesso periodo si svolge un concorso internazionale che premia nuove varietà create da ibridatori di tutto il mondo. Le date cambiano di anno in anno: prima di andare verificatele sul sito della Società Italiana dell'Iris.
Il Giardino delle Rose e le sue terrazze
Poco più in basso, lungo il viale che sale al Piazzale, c'è il Giardino delle Rose: terrazze affacciate sulla città, centinaia di varietà di rose e una vista che abbraccia i tetti del centro storico e le colline. Il periodo di massima fioritura cade di solito tra maggio e giugno. Tra le aiuole sono esposte alcune sculture in bronzo di Jean-Michel Folon, e un angolo ospita un piccolo giardino giapponese, dono di Kyoto, città gemellata con Firenze.
I due giardini si possono visitare nella stessa mattinata e completare con la salita al Piazzale Michelangelo, a circa 5 km dalla casa. Informazioni aggiornate su parchi e giardini cittadini sono sul portale turistico ufficiale Feel Florence.
Le colline in fiore: Settignano e Fiesole
La primavera è anche il momento perfetto per salire sulle colline. Settignano, a meno di 3 km dalla casa, è un antico borgo di scalpellini circondato da ville storiche, fra cui Villa Gamberaia, celebre per il suo giardino all'italiana. Più a nord, Fiesole regala panorami sulla valle dell'Arno e custodisce l'Area Archeologica con il teatro romano, a circa 6 km. Tra aprile e maggio i bordi delle strade si riempiono di fiori spontanei, e gli ulivi si preparano alla fioritura, che di solito arriva tra la fine di maggio e giugno.
Pasqua e lo Scoppio del Carro
Se il vostro viaggio cade a Pasqua, potrete assistere a una delle tradizioni più antiche della città. Ogni anno, la mattina della domenica di Pasqua, il Brindellone, un grande carro trainato da buoi infiorati, arriva in piazza del Duomo e si ferma tra il Battistero e la Cattedrale. Durante la messa una colombina accende i fuochi d'artificio sistemati sul carro: è lo Scoppio del Carro, e secondo la tradizione un volo riuscito è di buon auspicio. Il programma è pubblicato ogni anno dal Comune di Firenze.
Folla e prenotazioni: come muoversi
Il consiglio è di muovervi presto: la mattina i giardini sono più tranquilli e la luce è ideale per le fotografie. Nei giorni di punta conviene lasciare l'auto e usare l'autobus: dalla fermata a 50 metri dalla casa il Duomo si raggiunge in circa 10 minuti. Per linee e percorsi consultate il sito di Autolinee Toscane. Il clima primaverile è in genere mite, ma aprile può riservare qualche giornata di pioggia: un capo leggero e un ombrello pieghevole in valigia vi permetteranno di non rinunciare a nulla.
La sera, rientrare all'Antica Limonaia Chalet, in un ambiente molto silenzioso dove non è raro vedere piccoli scoiattoli tra gli ulivi del giardino, è il modo migliore per chiudere una giornata di primavera.
La primavera tra gli ulivi
All'Antica Limonaia Chalet vi aspetta con il suo giardino privato tra gli ulivi, a meno di 3 km da Settignano e a circa 5 km dal Piazzale Michelangelo.