Per molti italiani Coverciano è un nome che si legge spesso nelle cronache sportive, quando la Nazionale si ritrova prima di una partita importante. Per chi soggiorna a All'Antica Limonaia Chalet è invece il quartiere di casa: un angolo residenziale e verde della zona est di Firenze, tra la città e le prime colline di Settignano e Fiesole.
Un quartiere tra città e collina
Coverciano è un quartiere tranquillo, fatto di viali alberati, case con giardino e scorci sulle colline. Non ha i monumenti celebri del centro storico, ma è proprio questa la sua forza: qui si vive la Firenze di tutti i giorni, a pochi minuti di autobus dal Duomo. Ai margini del quartiere scorrono i torrenti Mensola e Africo, che scendono dalle pendici di Fiesole verso l'Arno, e basta poco per ritrovarsi tra ville e uliveti. Le colline che si vedono dai campi del Centro Tecnico sono le stesse che salgono verso Fiesole e Settignano, punteggiate di ville e cipressi: un fondale che ricorda a ogni passo quanto la campagna sia vicina.
Il Centro Tecnico Federale, dal 1958
Il cuore del quartiere, per gli appassionati, è il Centro Tecnico Federale della FIGC. Fu inaugurato il 6 novembre 1958 e porta il nome di Luigi Ridolfi, il dirigente fiorentino che ne volle la realizzazione. Da allora è il luogo dove si radunano le squadre nazionali e dove il Settore Tecnico della Federazione forma allenatori, preparatori e dirigenti del calcio italiano: praticamente ogni tecnico di alto livello è passato, prima o poi, da queste aule.
I campi da gioco, le palazzine e il verde che li circonda si trovano proprio ai piedi delle colline che salgono verso Fiesole. Il Centro è una struttura sportiva in piena attività e non è liberamente visitabile: in alcune occasioni la Federazione organizza giornate di apertura al pubblico, ma per la maggior parte dei visitatori la porta d'ingresso a questo mondo è il museo.
Il Museo del Calcio
Nato nel 2000 all'interno del Centro Tecnico, il Museo del Calcio fa capo alla Fondazione Museo del Calcio e racconta la storia della Nazionale italiana attraverso centinaia di cimeli: maglie indossate dai campioni, palloni, scarpe, medaglie, fotografie e documenti. Il percorso si snoda in diverse sale, e una di queste è dedicata alla Nazionale femminile.
Per molti visitatori il momento più emozionante è quello dedicato ai grandi successi: i quattro titoli mondiali conquistati dall'Italia nel 1934, nel 1938, nel 1982 e nel 2006, e i due Campionati Europei, rivivono attraverso coppe, maglie e ricordi di quelle imprese. Accanto alla gloria trovano spazio anche le storie meno note: giocatori, allenatori e partite che hanno costruito la tradizione azzurra un passo alla volta. Il racconto non si ferma ai Mondiali: la Nazionale conquistò anche il bronzo olimpico ad Amsterdam nel 1928 e l'oro a Berlino nel 1936, e nel museo non mancano ricordi di quelle spedizioni.
Il ritiro della Nazionale
Quando gli Azzurri si radunano a Coverciano, il quartiere se ne accorge: davanti ai cancelli capita di vedere giornalisti, telecamere e curiosi, un'attenzione insolita per un angolo di città di solito così quieto. È il segno di quanto questo luogo sia legato all'immaginario sportivo del Paese: generazioni di calciatori sono passate da questi campi prima di partire per Mondiali ed Europei, e il nome Coverciano è diventato sinonimo di Nazionale.
Una visita a due passi da casa
Da All'Antica Limonaia Chalet il Museo del Calcio dista circa 1 km: una breve passeggiata o pochi minuti di strada. È una visita perfetta per una mattina senza programmi o per un pomeriggio di pioggia, e appassiona grandi e piccoli. Poi si torna nel giardino tra gli ulivi, con le colline di Fiesole all'orizzonte e il silenzio che rende speciale questo angolo di Firenze.
Coverciano, il vostro quartiere
All'Antica Limonaia Chalet si trova a circa 1 km dal Museo del Calcio: un'ex limonaia con giardino privato tra gli ulivi, nel quartiere della Nazionale.